Il saluto del Presidente Silvio Berlusconi

Il saluto del nostro Leader

Forza Italia Giovani non è soltanto il movimento giovanile di una forza politica importante come la nostra. E’ una vera comunità umana, legata da ideali forti, da amicizia sincera, dalla fiducia nella possibilità di costruire un futuro più prospero e più libero per il Paese che amiamo.

Annagrazia Calabria, in un’epoca nella quale i giovani sono lontanissimi dall’impegno politico ha saputo invece motivarli e tenerli insieme in Forza Italia. Nel ‘900, vi sono stati momenti storici nei quali i giovani esprimevano una forte carica di contestazione al sistema politico. Magari lo facevano in nome di ideali utopici, strumentalizzati o semplicemente sbagliati, come nel 1968, ma erano comunque partecipi, anzi all’avanguardia, nell’attenzione e nell’impegno politico.

Oggi i giovani nella loro maggioranza non contestano più nulla, si limitano ad ignorare la politica, considerandola una cosa che non li riguarda, o tutt’al più a sbeffeggiarla votando movimenti antisistema non in grado di governare né di cambiare davvero l’Italia.

Devono essere invece loro i protagonisti della politica, perché quello che la politica decide li riguarda direttamente: saranno loro a vivere nella società, nell’economia, nel sistema pubblico che oggi si sta determinando. Saranno loro a subire gli effetti positivi o negativi di quello che si decide nell’oggi. Una generazione che si disinteressa della politica si disinteressa del proprio futuro, e la politica che perde il rapporto con i giovani è una politica sterile, morta, senza prospettive.

Se io avessi vent’anni (magari!) avrei oggi tutti i motivi per non essere contento del mondo che mi aspetta: il nostro passato recente lascia in eredità ai giovani un debito pubblico altissimo che saranno loro a dover ripagare; un livello di disoccupazione giovanile clamoroso, vicino al 40% (il nostro governo lo aveva lasciato al 29%, pur in un periodo di grave crisi) il che significa che quasi un giovane su due non trova e non troverà un lavoro, tantomeno un lavoro adeguato ai suoi studi, alle sue speranze, alle sue aspettative; una scuola e un’università che non gli hanno fornito, tranne alcune isole di eccellenza, una formazione di qualità adeguata agli standard del mondo del lavoro, tanto meno in un mondo globalizzato nel quale i competitori vengono da tutto il pianeta.

E i giovani più preparati, i migliori, quelli che sarebbero una risorsa preziosa per l’Italia, sono costretti a cercare altrove quella gratificazione professionale ed anche economica che l’Italia non sa offrire.

Sono quindi soprattutto loro ad avere l’interesse di modificare tutto questo. Chiamarsi fuori, limitarsi a criticare o ignorare non serve a nulla, non cambia le cose. In passato altre generazioni di giovani hanno combattuto per fare dell’Italia un paese libero democratico, progredito. Ed anche oggi sono i giovani ad avere il compito storico di costruire l’Italia del 21° secolo.

Non è retorica questa: dipende da loro, da voi, se questo sarà il secolo delle libertà e delle opportunità, oppure sarà una stagione di declino per il nostro paese e per l’intera Europa .Tutto questo però non basta affermarlo. Bisogna testimoniarlo con l’impegno, con l’entusiasmo, con la voglia di cambiare, con la serietà del lavoro politico. Per questo l’attività di Forza Italia Giovani è così importante. Forza Italia è nata nel 1994 per rinnovare la politica, per coinvolgere nell’impegno pubblico ceti e persone che fino a quel momento ne erano rimaste al di fuori. La nostra storia è quella di un continuo rinnovamento e questo rinnovamento deve partire innanzitutto dai giovani.

L’impegno delle ragazze e dei ragazzi di Forza Italia Giovani, è determinante per il futuro di tutti, e poiché noi aspiriamo a governare l’Italia degli anni a venire, da loro dipende anche il futuro della nostra democrazia.

È da voi di Forza Italia Giovani he attendiamo quindi una nuova ed entusiasmante stagione di libertà.

Sta a voi farla crescere e consolidarla.

Io sarò sempre al vostro fianco.

Silvio Berlusconi